Bisogna nascondere le cattive notizie ai più piccoli?

Gli adulti tendono a proteggere i più piccoli tenendoli all’ oscuro di cattive notizie, come lutti, separazioni, nuovi arrivi o altro, che possono accadere nella quotidianità di una famiglia.
Molti genitori, mi domandano se sia giusto…” in fondo i bimbi piccoli possono capire ben poco!!!”.
In realtà non è così. I bambini comprendono tutto ciò che accade intorno a loro, e se erroneamente pensiamo di proteggerli non rendendoli partecipi di ciò, soprattutto se doloroso, stiamo facendo tutto il contrario! Quello che si genera nel bambino sarà una gran confusione, ci potrà essere un  profondo senso di colpa per ciò  che sta accadendo: come se lui fosse la causa della preoccupazione, della tristezza, della tensione che avvertirà nella relazione con gli adulti che lo circondano.
Cerchiamo di essere trasparenti con i più piccoli, diciamo sempre la verità: la morte di una persona cara, l’arrivo di un fratellino, la separazione tra mamma e papà. I bambini comprenderanno e, seppur tristi, non vivranno colpe, ma anzi vi potranno aiutare ad affrontare la situazione a loro modo!

A tal proposito una collega di Pistoia, Giulia Bassetti, ha postato un video sulla storia di Giacomo, un bambino, la cui famiglia vive un momento difficile. Vi invito a guardarlo.

Bambini e segreti

"Dottoressa, ma dobbiamo dirglielo al bimbo?"Spesso i genitori vorrebbero nascondere ai figli le cattive notizie: una separazione, una malattia, un piccolo o grande "segreto di famiglia". Come non capirli… è la natura tendenza a proteggerli che li spingerebbe a farlo.Eppure chi si occupa di infanzia è ormai concorde nell'affermare che questa soluzione non sia realmente protettiva. E questo mi è capitato di riscontrarlo anche lavorando con adulti.Ripensando alla propria infanzia, molti ricordano la sofferenza che hanno provato davanti a ciò che non capivano, e su cui si sono interrogati per anni, senza ricevere delle spiegazioni. "Avrei voluto che me l'avessero detto, avrei voluto la possibilità di parlarne. Ma capivo che era meglio non chiedere."Per questo, grazie ai disegni originali di Lucia LuCe Centolani ho cercato di immaginare cosa succede ad un bimbo di nome Giacomo, quando la sua famiglia attraversa un momento difficile.https://www.psicologapistoia.com/single-post/2017/01/23/Bambini-e-cattive-notizie

Posted by La stanza della psicoterapia on Tuesday, 14 March 2017