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Le mie attività
ambiti di intervento

Nel mio studio svolgo e propongo:
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Psicoterapia

Un percorso per affrontare un profondo disagio, richiede tempi più lunghi di un sostegno, ma in ogni momento il cliente può decidere di interrompere, valutando in un ultimo incontro il processo psicologico svolto.

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Consulenze di sostegno

Incontri mirati alla risoluzione di un problema e per questo di una durata limitata.

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Gruppi d’incontro

Gruppi di psicoterapia secondo l’approccio Centrato sulla persona (10-20 partecipanti).

Psicoterapia

Psico-terapia deriva dal greco “psichè” (anima, soffio vitale) e “therapeia” (cura). Quindi il significato di fare terapia è “prendersi cura dell’anima”.
La psicoterapia è un percorso, un viaggio dell’anima che può essere intrapreso da chi sta affrontando un disagio psichico ma anche da persone che stanno bene, allo scopo di conoscersi e imparare a stare ancora meglio.
Porta la persona ad acquisire nuove modalità di vivere, a dare significato alle proprie emozioni, raggiungendo un benessere organico rinnovato.
Aumenta la consapevolezza di se stessi, permettendo di entrare in contatto con parti di sé latenti, rendendole più flessibili. Cambia l’atteggiamento nei propri confronti, insegnando a non cadere nella trappola dei “doveri”, ma al contrario, accettando emozioni e pensieri di qualsiasi valenza.
Aiuta a prendere coscienza delle proprie criticità e di conseguenza porta ad avere relazioni più sane con gli altri.
Sviluppa la capacità di risolvere i problemi della vita in modo efficace, attivo e propositivo.
Ciò che si apprende in un percorso di psicoterapia permette in futuro di evitare di mettere in atto comportamenti disfunzionali che alimentano un proprio malessere.

Psicoterapia

Psico-terapia deriva dal greco “psichè” (anima, soffio vitale) e “therapeia” (cura). Quindi il significato di fare terapia è “prendersi cura dell’anima”.
La psicoterapia è un percorso, un viaggio dell’anima che può essere intrapreso da chi sta affrontando un disagio psichico ma anche da persone che stanno bene, allo scopo di conoscersi e imparare a stare ancora meglio.
Porta la persona ad acquisire nuove modalità di vivere, a dare significato alle proprie emozioni, raggiungendo un benessere organico rinnovato.
Aumenta la consapevolezza di se stessi, permettendo di entrare in contatto con parti di sé latenti, rendendole più flessibili. Cambia l’atteggiamento nei propri confronti, insegnando a non cadere nella trappola dei “doveri”, ma al contrario, accettando emozioni e pensieri di qualsiasi valenza.
Aiuta a prendere coscienza delle proprie criticità e di conseguenza porta ad avere relazioni più sane con gli altri.
Sviluppa la capacità di risolvere i problemi della vita in modo efficace, attivo e propositivo.
Ciò che si apprende in un percorso di psicoterapia permette in futuro di evitare di mettere in atto comportamenti disfunzionali che alimentano un proprio malessere.

Consulenze di sostegno

La consulenza si configura come una relazione d’aiuto finalizzata alla risoluzione di una specifica problematica circoscritta a ben determinate fasi di transizione della vita, dovute a situazioni contingenti.
Ha come obiettivo finale la determinazione, da parte della persona, di strategie decisionali orientate a soluzioni di problemi specifici nell’ambito di un progetto di vita personale.
Consiste nel promuovere e nel supportare la persona nella presa di coscienza di elementi quali i propri bisogni, desideri e aspettative e nello sviluppo delle proprie caratteristiche individuali (capacità e limiti).
Ha come effetto il rafforzamento nel cliente del senso di identità e del potere personale ed, eventualmente, professionale (empowerment).
Si realizza nel momento in cui gli elementi sono identificati, esplorati e approfonditi dal cliente stesso, e una soluzione viene ipotizzata, valutata ed eventualmente modificata in funzione del migliore risultato possibile.

Consulenze di sostegno

La consulenza si configura come una relazione d’aiuto finalizzata alla risoluzione di una specifica problematica circoscritta a ben determinate fasi di transizione della vita, dovute a situazioni contingenti.
Ha come obiettivo finale la determinazione, da parte della persona, di strategie decisionali orientate a soluzioni di problemi specifici nell’ambito di un progetto di vita personale.
Consiste nel promuovere e nel supportare la persona nella presa di coscienza di elementi quali i propri bisogni, desideri e aspettative e nello sviluppo delle proprie caratteristiche individuali (capacità e limiti).
Ha come effetto il rafforzamento nel cliente del senso di identità e del potere personale ed, eventualmente, professionale (empowerment).
Si realizza nel momento in cui gli elementi sono identificati, esplorati e approfonditi dal cliente stesso, e una soluzione viene ipotizzata, valutata ed eventualmente modificata in funzione del migliore risultato possibile.

Gruppi d’incontro

Il gruppo d’incontro di base è la denominazione utilizzata per riferirsi ai gruppi che s’ispirano all’Approccio Centrato sulla Persona.

Il Gruppo d’incontro è un “modo di fare gruppo”, nel quale la caratteristica fondamentale è l’incontro tra le persone, tra i membri del gruppo e tra i facilitatori e i membri. Alla base di questo modo di fare gruppo si ritrovano i principi dell’Approccio Centrato sulla Persona, applicabili sia nel contesto individuale che nella terapia di gruppo: il facilitatore, impersonando le qualità attitudinali (empatia, considerazione positiva incondizionata e congruenza), crea un clima che tende a promuovere la crescita dei partecipanti, stimolando il processo di attualizzazione dei clienti. Ciascuno è il miglior esperto di se stesso: nei gruppi i membri sono considerati come persone autonome, libere di esprimere i propri sentimenti, capaci di apprendere dall’ esperienza di gruppo, nella quale ricevono feedback dagli altri membri e dove viene favorita l’auto-valutazione.

Il gruppo d’incontro si configura quindi come uno spazio di apprendimento in cui i partecipanti possono risolvere i loro problemi, un luogo visto come una possibilità di apprendimento personale e interpersonale.

Gruppi d’incontro

Il gruppo d’incontro di base è la denominazione utilizzata per riferirsi ai gruppi che s’ispirano all’Approccio Centrato sulla Persona.

Il Gruppo d’incontro è un “modo di fare gruppo”, nel quale la caratteristica fondamentale è l’incontro tra le persone, tra i membri del gruppo e tra i facilitatori e i membri. Alla base di questo modo di fare gruppo si ritrovano i principi dell’Approccio Centrato sulla Persona, applicabili sia nel contesto individuale che nella terapia di gruppo: il facilitatore, impersonando le qualità attitudinali (empatia, considerazione positiva incondizionata e congruenza), crea un clima che tende a promuovere la crescita dei partecipanti, stimolando il processo di attualizzazione dei clienti. Ciascuno è il miglior esperto di se stesso: nei gruppi i membri sono considerati come persone autonome, libere di esprimere i propri sentimenti, capaci di apprendere dall’ esperienza di gruppo, nella quale ricevono feedback dagli altri membri e dove viene favorita l’auto-valutazione.

Il gruppo d’incontro si configura quindi come uno spazio di apprendimento in cui i partecipanti possono risolvere i loro problemi, un luogo visto come una possibilità di apprendimento personale e interpersonale.
Monica Cerruti
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