Autostima

La mancanza di autostima è una condizione che può influenzare molto la vita di una persona. I problemi di autostima possono infatti limitare le esperienze nelle relazioni sociali, nelle opportunità lavorative, nella piena espressione del proprio potenziale e dei propri desideri, diventando così un limite per la felicità e serenità complessiva. Le persone con bassa autostima diventano dunque insicure, timide ansiose e possono giungere ad ansia cronica: quando non si ha fiducia nelle proprie capacità si vive in un costante stato di ansia, che aumenta soprattutto quando ci si trova di fronte a prove particolari, come ad esempio un interrogazione a scuola, una gara sportiva, un esame, per cui il soggetto si sente totalmente impreparato indipendentemente dall’impegno profuso nella preparazione.
Chiusura in se stessi: con il passare del tempo, se non affrontati, questi stati d’ansia possono diventare invalidanti portando il soggetto a chiudersi in se stesso, rinunciando a priori ad ogni tentativo, perdendo opportunità lavorative o sociali importanti.
Forte senso di autocritica: le persone che hanno una bassa autostima sviluppano un forte senso di autocritica verso loro stessi mettendo in discussione, e spesso vedendo in una luce negativa, ogni loro azione e scelta, si sentono sempre inadeguate e non all’altezza della situazione, sono costantemente ossessionate dal giudizio degli altri e finiscono, in tal modo, per non essere mai naturali e spontanee, ogni loro azione e scelta viene condizionata da quello che ritengono possa far piacere agli altri.
Il percorso psicologico può aiutare la persona a ripartire dal confronto con se stessa, comprendendo i propri bisogni, i propri limiti, le proprie risorse, libero da qualsiasi condizionamento esterno. L’accettazione incondizionata e l’empatia vissuta nel setting terapeutico possono aiutare la persona ad acquistare fiducia in se stessa.