Disturbi dell’umore

La depressione è uno stato d’animo che investe la persona in tutta la sua quotidianità, il tono dell’umore si abbassa a livelli non accettabili. Si amplifica la tristezza, sentimento naturale per gli esseri umani.
A non essere di aiuto, le esortazioni di chi sta vicino alla persona, del tipo: “Fatti forza!”, “Tirati su, reagisci!”.
La depressione è una condizione curabile, purché venga affrontata senza fretta di “guarire” accettando la stanchezza del corpo e della psiche.

La depressione si può collocare lungo una gamma infinita di intensità, alle cui estremità troviamo la forma più grave e la forma più leggera.
La depressione si può dire grave quando sono presenti tre elementi:
un abbassamento dell’umore marcato e invalidante, che impedisce alla persona di proseguire nelle sue normali attività;
un senso di peso e di malessere corporeo che fa sentire veramente malati, tanto che si accompagna alla tendenza a stare a letto e al disordine degli orologi biologici (molta fame o inappetenza, insonnia o eccessiva sonnolenza);
idee negative che si ripetono e si autoalimentano, centrate sulla inutilità, la inguaribilità, la colpa, la fine.

La depressione più grave, detta maggiore, richiede una cura farmacologica sotto controllo dello psichiatra coadiuvata da un supporto psicologico.
Un supporto psicologico aiuta  a trovare un luogo sicuro, accogliente, privo di giudizio e ricco di empatia, capace di far prendere consapevolezza alla persona del suo stato, legittimando ogni emozione e sentimento che accompagni questo “male di vivere”. Quindi può permetterle di riprendere in mano la sua esistenza, ritrovando le proprie risorse e la propria tendenza attualizzante.